Lecce: psicologa 32enne trovata morta in casa, indagato l’amante

0

Nuova svolta nel caso della psicologa 32enne trovata morta nel suo appartamento a Lecce lo scorso 18 giugno 2016. Ora la Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio volontario contro l’amante della donna, un 50enne sposato e padre di due figli

PUGLIA-Nuova svolta nel caso della psicologa 32enne trovata morta nel suo appartamento a Lecce lo scorso 18 giugno 2016. La Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio volontario nei confronti di un collega 50enne, sposato e padre di due figli, che era l’amante della donna.

Virginia Quaranta, la donna uccisa, era attesa il 18 giugno 2016 ad un convegno, ma non si è mai presentata. Insospettitasi, una collega ha quindi deciso di passare a casa sua e, una volta arrivata nell’abitazione, ha scoperto il cadavere della Quaranta sul letto.

Lecce: svolta nel giallo della psicologa, sarebbe stata uccisa con un cocktail mortale di farmaci

Il disordine trovato nella stanza stonava con il fatto che sul corpo non c’era nessun segno di violenza, inoltre non c’era nessun segno di effrazione sulla porta. La morte è stata archiviata come naturale (la donna soffriva di una malattia grave e cronica), ma sono stati chiesti approfondimenti perché vicino al corpo sono stati trovati parecchi farmaci.

psicologa 3Gli inquirenti, dopo aver sequestrato i due cellulari e il computer della psicologa, hanno visto che tra lei e il 50enne il rapporto era molto burrascoso. Secondo una prima ipotesi fatta dalle forze dell’ordine, l’uomo l’avrebbe uccisa facendole ingerire un cocktail mortale di farmaci.