Lombardia: scoppia la guerra del latte

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Migliaia di allevatori della Coldiretti sono scesi in piazza per protestare contro il prezzo ingiusto a cui viene pagato il latte e hanno preso d’assalto la sede della Lactalis. Il Ministro dell’Agricoltura a proposito della situazione che si è venuta a creare in Lombardia: “C’è disperazione, bisogna pagare il prezzo giusto agli allevatori”. Domani vedrà Assolatte

LOMBARDIA-Migliaia di allevatori sono scesi in piazza dalle prime ore del giorno per difendere il lavoro, gli animali, le stalle, i prati e i pascoli custoditi da generazioni. È quello che è accaduto sabato in Lombardia, dove gli allevatori della Coldiretti si sono mobilitati per la guerra del latte.

Durante la protesta gli allevatori hanno assediato il Centro Distribuzione dei prodotti della multinazionale del latte francese Lactalis. Maurizio Martina, Ministro dell’Agricoltura, li ha incontrati e ha ribadito la necessità di un intervento “C’è disperazione. Spero che l’industria lattiera si renda conto che il livello di esasperazione in giro è tanto. Serve un atto concreto, soprattutto sul prezzo.”

Lombardia: Martina, domani l’incontro con Assolatte

Maurizio Martina, che domani incontrerà a Milano i rappresentanti di Assolatte, ha sottolineato che bisogna pagare il giusto prezzo del latte agli allevatori “Perché così non si può andare avanti. La situazione è esasperata ed è tempo di assumersi responsabilità all’altezza del valore della filiera agroalimentare italiana.”

Il Governo sta facendo di tutto per tutelare i 35mila allevatori italiani e, l’ultimo atto, si è concretizzato nella nuova legge di stabilità, con la quale sono stati cancellati l’Irap e l’Imu sui terreni delle imprese agricole. Ora però l’industria lattiera deve fare la sua parte, ed è per questo che il Ministro incontrerà domani l’Assolatte.