Platì: niente funerali pubblici ad un mafioso, ma il parroco celebra lo stesso la Messa!

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Braccio di ferro tra il parroco di Platì, don Giuseppe Svanera, e il questore Raffaele Grassi: il questore ha disposto il divieto del funerale pubblico di Giuseppe Barbaro, affiliato alla ‘ndrangheta e morto in carcere, ma il sacerdote risponde con una messa aperta a tutti “È strano assistere ancora a queste iniziative.”

REGGIO CALABRIA-È guerra aperta tra il parroco di Platì, don Giuseppe Svanera, e il questore Raffaele Grassi. Per motivi di sicurezza, il questore ha disposto il divieto del funerale pubblico di Giuseppe Barbaro, affiliato alla ‘ndrangheta e morto in carcere.

Il sacerdote però non ha gradito, perché subito l’ordine di Grassi, ha fatto ricorso al ministero dell’Interno, lamentando “troppa ingerenza dello Stato nelle questioni della Chiesa”. Alla fine però si è dovuto piegare, ma lo ha fatto a metà: i funerali si sono svolti alle sei di mattina al cimitero, ma non hanno partecipato solo i famigliari.

In più, d’accordo con i congiunti del defunto, il parroco ha celebrato una messa nel pomeriggio nella chiesa principale di Platì, alla quale ha partecipato quasi tutto il paese “Lo conoscevano tutti e gli volevano bene.”

Platì, il no comment del procuratore “vedremo poi cosa fare.”

Interpellato dalla stampa in merito alla vicenda, il procuratore capo della Dda, Federico Cafiero de Raho, si è limitato ad “no comment” “Attendiamo un’annotazione di servizio dei Carabinieri per decidere il da farsi.”

De Raho non ha però nascosto la sua sorpresa “È strano che si debba ancora assistere a iniziative di questo genere sul territorio calabrese, soprattutto dopo i numerosi richiami che sono stati fatti.”